Le origini della città di Crotone

Le origini della città di Crotone si perdono nel mito,s i narra che Eracle durante uno dei suoi viaggi, si fermò in calabria presso l’amico Kroton. Mentre Eracle era lì, una notte Kroton sentì dei rumori, incuriosito, uscì per controllare, poco dopo anche Eracle sentì lo stesso rumore, e come l’amico, anche lui uscì a dare un occhiata. Eracle vide un cespuglio muoversi, e vide un ombra dietro di esso, allora colpì l’ombra uccidendola, purtroppo però si trattava dell’amico Kroton che stava controllando il cespuglio.
Rammaricato dalla perdita del suo amico, Eracle decise di fondare una città in nome del suo amico, la città sorse tra il fiume Eraso e il promontorio Lacino, e si chiamò Kroton.

Crotone_mappa

Questo è il mito, ma nella realtà, Crotone, anticamente chiamata Kroton, sorse per mano di coloni Achei e Corinzi, che tra il 743 ed il 710 fondarono la città, è probabile che la spedizione fosse guidata dall’ecista Miscello.
Crotone, o Kroton divenne famosa per i suoi Atleti, al che era in uso il detto, “Più sano di un Crotoniate“, gli atleti di crotone avevano vinto molti giochi olimpici, ed attorno ad uno di questi atleti sorse un altro mito. Si tratta di Milone che secondo la leggenda partì da Crotone per partecipare ai giochi, con un toro sulle spalle, giunto ad olimpia destò grande stupore, partecipò poi alle gare e vinse.

 

Un altro vanto per l’antica Crotone, oltre ai formidabili atleti, erano i medici, i migliori di tutto il mondo greco, tra cui Democede amico del filosofo Pitagora e Alcmeone cui si deve l’invenzione della medicina moderna. Prima di Alcmeone la medicina era influenzata dalla magia e dai maghi, con lui si trasforma in una vera scienza.

download

L’arrivo di Pitagora a Crotone, segna un momento importante della storia della città. Kroton come tutte le altre polis della Cagna Grecia, erano entrate in conflitto tra loro, riproponendo in Magna Grecia gli scontri tra Sparta ed Atene.
Crotone entra in guerra con Locri, ma viene sconfitta nella battaglia della Sagra.

Successivamente Kroton si schiera contro la vecchia alleata Sibari. L’esercito di Kroton è guidato dal leggendario atleta Milone, e nonostante l’esercito di Kroton fosse inferiore per tre ad uno rispetto Sibari, Crotone ottenne la vittoria, seguirono 70 giorni di saccheggi della città, poi sotto suggerimento di Pitagora, il corso del fiume Crati venne deviato e la città Sibari sparì sommersa dal fiume.

 

Pitagora si era trasferito a Crotone intorno al 530, probabilmente per via dell’amico Democede, ed in breve, insieme ai suoi discepoli ottenne il controllo politico della città.

20100803_La_Castella_Crotone_Calabria_Italy_2

In seguito alla vittoria contro Sibari, molte Polis della Magna Grecia, videro dei capi pitagorici, e nacque così una vera e propria federazione di polis che facevano capo a Crotone, come dimostrano molte monete coniate tra il 480 ed il 450.

Ormai all’apice del potere politico e culturale, Crotone fu colpita da una serie di scontri che culminarono nella rivolta guidata da Cilone che costrinse Pitagora a lasciare la Crotone e trasferirsi a Metaponto, dove trascorse i suoi ultimi giorni fino al 495 anno della sua morte.

Fonte : Magna Grecia. Colonie achee e pitagorismo – Alfonso Mele 

Commenti

Rispondi