La Torre di Babele è realmente esistita ?

La Torre di Babele, la mitica torre biblica che gli uomini costruirono per arrivare a dio. Secondo il mito biblico, all’epoca della costruzione, gli uomini della regione (Mesopotamia) parlavano tutti la medesima lingua, ma dio creò scompiglio tra le genti, facendo parlare loro mille lingue diverse, così che gli uomini non riuscirono piu’ a comprendersi, e la torre non raggiunse il cielo.

Al di la del mito biblico, presentato nel capitolo undicesimo del libro della genesi, ci sono riferimenti a miti e leggende simili, che, nello stesso periodo raccontano di una torre simile nella medesima regione, come il poema sumerico “Enmerkar e il signore di Aratta“, e nel Libro dei Giubilei (10, 18-27), inoltre ci saranno riferimenti postumi anche nella letteratura e nella mitologia greca e latina, nello specifico, in se ne parlerà in alcuni frammenti di Alessandro Polistore e di Eupolemo (Eus., Præp. Ev., IX), negli Oracoli sibillini (III. 117-129), ed in fine, accennerà qualcosa, in epoca repubblicana, Flavio Giuseppe (Ant. Jud., I.4.3).

Fatte tutte le premesse filologiche del caso, veniamo quindi al punto del post, la torre di babele è solo un mito, o come spesso accade questa antica leggenda si fonda su qualcosa di reale ? è realmente esistita una torre di babele o comunque qualcosa di simile ? magari una Ziggurat così alta ed imponente da ispirare il mito ?

Secondo il dottor Andrew George della University of London, lo studio di una tavoletta risalente al sesto secolo avanti cristo e ritrovata tra i resti della leggendaria babilonia (nell’odierno Iraq) oltre un secolo fa, rivelerebbe alcune importanti informazioni, essa infatti presenta alcune interessanti incisioni, su di essa è raffigurata una mastodontica Ziggurat, la sua edificazione potrebbe aver ispirato il mito della costruzione della torre di Babele.

Va precisato che, questo genere di reperti è molto diffuso e tavolette come queste sono studiate da diversi anni, questa tavoletta in particolare è stata tradotta già nel 2011 e la sua traduzione è stata il punto di partenza di un percorso di studi e di ricerche che va avanti da diversi anni.

Va precisato inoltre che, nell’antica mesopotamia, si stima esistessero decine e decine di archivi in cui erano custodite numerose tavole di pietra, la cui natura le rende estremamente piu’ resistenti alle intemperie di qualsiasi altro supporto per la scrittura, di contro (ance se per noni forse è un qualcosa di positivo) la loro natura rocciosa imponeva grandi dimensioni e numerosi archivi, di conseguenza, gli archivi e i magazzini in cui erano custoditi crebbero a dismisura e molti sparirono, perduti nel tempo, e di fatto non sappiamo quanti magazzini di questo tipo esistessero.

 

In ogni caso, secondo un video pubblicato sul canale dello Smithsonian Magazione, lo studio di questa particolare tavoletta sembra abbia permesso a Jeff Allen del World Monuments Fund, di individuare quella che si ipotizza possa essere l’esatta collocazione della “torre di babele” o meglio, dell’imponente ziggurat descritta dalla tavoletta.

 

 

Vi rimando alla pagina facebook Mitologicamente Grivitt per approfondire il mito della torre di babele, e alla pagina facebook Lost Archeology, per avere maggiori informazioni sulla scoperta, il sito e tutte le numerose altre informazioni pervenute dalla tavoletta.

Fonte : http://www.smithsonianmag.com/videos/category/history/some-very-compelling-evidence-the-tower-of-b/

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