Site icon Historicaleye

DARK DISNEY || Massacri, stupri, razzismo e torture nelle più famose fiabe per bambini

Disney è ormai parte dell’infanzia della stragrande maggioranza della popolazione occidentale, grazie ai suoi personaggi e alle sue canzoni abbiamo vissuto la magia dell’animazione. Walt Disney ha sempre preso ispirazione da leggende e folklore di diverse nazioni per scrivere i suoi film, ma ha preferito omettere o modificare alcuni passaggi.

Come mai  ? beh … 

  1. Biancaneve

Il primo lungometraggio di casa Disney è ispirato al racconto dei fratelli Grimm e varia nei seguenti punti:

Orribile si ma questo non è nulla in confronto a quello che è Cenerentola.

  1. Cenerentola

I fratelli Grimm devono aver avuto di sicuro una passione per il “gore” o lo splatter perché certe cose sono assolutamente rivoltanti per noi come lo erano secoli fa.

Yup. Disgustoso. Però siamo ancora agli inizi.

  1. La Bella Addormentata

Okay, nella versione dei fratelli Grimm è una storia normale ma in quella di Giambattista Basile invece le cose prendono una altra piega.

Come al solito “Italians do it better”.

  1. Pinocchio

C’è qualcosa che non va con noi italiani, Collodi infatti sembra si sia fatto scappare un po’ troppo la mano nel cercare di avvertire i bambini dei pericoli della disobbedienza.

Collodi non sopportava la disobbedienza.

  1. La Sirenetta

Hans Endersen si è fatto prendere un po’ la mano dall’esoterismo.

Alla fine nella sua forma gassosa Ariel raggiunge comunque il regno dei cieli quindi è un finale felice no?!

  1. Il Gobbo di Notre Dame

C’è poco da aspettarsi quando l’autore dell’opera è lo stesso de “Les Miserables”, Victor Hugo.

Siamo alla sesta fiaba e fino a qui il miglior finale riguarda un pesce suicida. Si può solo migliorare no?

7. Red e Toby nemiciamici

  1. Alice nel Paese delle Meraviglie

La fiaba non ha granché di grottesco o spaventoso ma Lewis Caroll era quasi sicuramente un pedofilo e aveva chiesto di avere in matrimonio la piccola Alice Liddell (è esistita per davvero) dai signori Liddell, la bambina a quei tempi aveva 11 anni e sono stati ritrovati diversi disegni fatti dall’autore che rappresentavano bambini nudi. Vorrei ricordarvi che si tratta dell’Era Vittoriana, una epoca in cui i bambini si ritrovavano a fare 12 ore di lavoro e nessuno alzava un dito.

  1. Aladino

Antisemitismo a parte è una delle storie più belle che abbia letto e ne consiglio la lettura.

  1. Pocahontas

Qui però non si tratta di una opera di finzione ma della vera storia di una donna realmente esistita.

Triste ma vero.

  1. Rapunzel

Si torna ai fratelli Grimm!

  1. Mulan

Qui la storia rimane sempre la stessa per gran parte ma come al solito è il finale ad avere la svolta dark.

E qua finisce il nostro viaggio nell’orrore della letteratura. Ho saltato volontariamente alcune storie le quali, pur contenendo qualche elemento dark non le ho considerate abbastanza interessanti.

 

Exit mobile version