La prima guerra persiana

L’inizio degli scontri tra le Polis Greche e l’impero Persiano, noti come Guerre Persiane, vanno dal 498 al 480. Sebbene gli scontri che vedono contrapporsi direttamente le polis all’ impero persiano iniziano soltanto nel 491, va considerata anche la situazione precedente.

Nel 498 , re Dario di Persia, conquista il confinante regno di Lidia. Con la conquista persiana della regione, si rompono i legami con le Polis d’Asia minore. Aristagora, tiranno di Mileto, approfitta delle tensioni tra le Polis e i Persiani, per fomentare una rivolta delle Polis, egli era sicuro di poter contare sull’ appoggio delle Polis di Grecia, e non appena l’impero persiano attacco, richiese aiuto alla Grecia, ma risposero alla sua richiesta soltanto Atene ed Eretria che nel 498 inviarono 25 trireme (20 da Atene e 5 da Eretria).

Grazie all’ intervento ateniese, viene presa Sadi (città persiana) e rasa al suolo dopo un incendio, poco dopo l’esercito Greco è costretto a ritirarsi.
Nel 494 i persiani prendono Mileto, appiccando un incendio e radendo al suolo la città come punizione per aver distrutto Sadi. Con la caduta di Mileto, terminano gli scontri.

Secondo Erodoto, fu l’intervento ateniese in Asia minore, a scatenare le successive guerre persiane.

Nel 491 si riaprono gli scontri, Dario, desidera espandere ulteriormente l’impero persiano, organizza così una campagna greca. La spedizione parte nel 490, ed inizia con una serie di vittorie da parte dei persiani, raggiungono la parte settentrionale della Grecia attraverso un ponte di barche dall’Asia minore , successivamente conquistano Corinto, ed Eretria.  Nel frattempo la flotta punta verso la baia di Maratona, per poter raggiungere ed annientare Atene, lo scopo principale della campagna era punire Atene.

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Atene richiede l’aiuto di altre Polis, tra cui sparta, ma non essendo direttamente minacciate dal nemico persiano, si rifiutano di intervenire, Atene si trova così da sola a dover fronteggiare i Persiani.

Siamo ancora nel 490, ed i persiani sbarcano nella baia di Maratona, a fermarli, l’esercito ateniese guidato da Milziade. L’abile stratega riesce a fermare l’esercito persiano, ma parte della flotta non ha ancora sbarcato gli uomini. Quello che rimane dell’esercito persiano cambia destinazione, cercando di sbarcare nella baia di Falero, situata dall’altra parte della penisola.

Milziade intuisce la mossa dei persiani e costringe i suoi uomini ad una lunga marcia per raggiungere in tempo la baia di Falero. Quando anche la flotta persiana raggiunge la baia, trova schierato sulla spiaggia l’esercito ateniese che li aspettava, decidono così di tornare in a casa.

Pochi anni dopo, alla morte di Dario e l’ascesa al trono di suo figlio Serse, iniziò la seconda guerra persiana.

Bibliografia 

Storia dei greci, Dalle origini alla conquista romana. di Claude Mossè e Annie Schnapp-goubeillon

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