La storia del preservativo

Secondo alcuni il preservativo o profilattico (in inglese Condom), è una delle invenzione più importanti nella storia umana, i più “fortunati” ne utilizzano uno ogni giorno, ma ci siamo mai chiesti da dove arriva questo poco simpatico tubo di gomma ? Quando e da chi è stato inventato il preservativo ?

Non perdiamo altro tempo e cerchiamo di ripercorrere per brevemente la storia del preservativo, così da non avere più dubbi in merito.

Ma procediamo con ordine, la più antica traccia di preservativo giunta fino a noi, risale al 11000 ac circa, quando, presso le grotte di Combarelles in Francia, fu raffigurato “il guanto dell’amore” sulle pareti delle caverne.

pittogramma-preservativo-grotte-Combarelles

Va però precisato che all’epoca, il controllo delle nascite era probabilmente l’ultima delle preoccupazioni per gli ominidi e che, più probabilmente indossavano questo particolare indumento per proteggere i propri genitali da eventuali punture di insetti, parassiti e bestie selvatiche come mostrato nel pittogramma, piuttosto che per evitare gravidanze inaspettate. Anche perché molto probabilmente non si aveva un idea precisa di come avvenisse il “miracolo della vita”, e a tal proposito potremmo dilungarci nell’osservazione e l’analisi di numerosi culti “primitivi” riportati dagli antropologi del XIX secolo impegnati in spedizioni d’oltremare e oltreoceano, in africa, asia, americhe e oceania, presso popoli la cui cultura non aveva ben chiaro come avvenisse il concepimento, ma questa non è la sede adatta per sviscerare un discorso di questo tipo, e vi rimando ad eventuali prossimi articoli o video sull’argomento.

Tornando alla storia del condom, in toro al primo millennio avanti cristo gli antichi egizi erano soliti indossare biancheria intima per proteggere i genitali dalle punture di insetto, e forse anche per prevenire la gravidanza. Si tratterebbe in questo caso di un vero e proprio antenato del profilattico, anche se, come già detto, lo scopo principale di questo indumento era quello di proteggere pene e testicoli dalle punture di insetti, molto diffusi nella regione per via della presenza di acque stagnanti ed un clima abbastanza torrido, e l’eccessiva sudorazione rendeva questi insetti particolarmente modesti e fastidiosi, al punto che i nobili erano soliti munirsi di schiavi appositamente ricoperti di miele, allo scopo di dirottare su di loro l’attenzione di eventuali insetti, ma stiamo divagando.

Restando in Egitto, va ricordato che la rasatura oltre che una pratica igienica era considerata una pratica religiosa, e per approfondimenti vi rimando al video sulla storia del rasoio, ad ogni modo, non è da escludere che nel processo di rasatura fossero coinvolte anche le zone pubiche.

raffigurazione_condom_egiziani_primo_millennio

In linea di massima l’Egitto e successivamente il mondo greco e latino avrebbero prestato poca attenzione alla prevenzione sessuale, utilizzando metodi contraccettivi che intervenissero principalmente sulle donne più che sugli uomini, ma è ancora un’altro discorso, che affronteremo in un altro articolo dedicato.

Facendo invece un balzo in avanti nel tempo e nello spazio, giungiamo in oriente, nel più precisamente tra Cina e Giappone, nel XV secolo si diffonde l’utilizzo di un indumento destinato esclusivamente alla prevenzione delle gravidanze, si tratta di un vero e proprio preservativo che andava a coprire la testa del pene. I cinesi usavano una carta di seta oleati, mentre i giapponesi preferivano pellami pregiati, intestini di animali, e gusci di tartaruga (che tra tutti erano decisamente i meno comodi, sia per lui che per lei).

preservativo_in_viscere_animale_con_laccio

Nel XVI secolo vesciche e intestino di animale legata alla base con un nastro furono largamente utilizzati. Questi strumenti di prevenzione, se bene fossero abbastanza efficaci nel prevenire ed evitare gravidanze indesiderate, si dimostrarono tuttavia poco utili nella prevenzione delle malattie, altro tratto peculiare del preservativo moderno.
All’alba del XIX secolo Charles Goodyear, considerato uno degli uomini più importanti della storia, avrà un ruolo decisivo nella storia del preservativo, Goodyear è l’inventore della tecnica di vulcanizzazione della gomma, questa tecnica rende la gomma elastica e quindi utilizzabile per la schermatura del pene, proteggendo i partner impegnati nell’atto sessuale da malattia e gravidanze.

tortiseshellcondom

I primi preservativi, per aspetto e spessore, ricordavano molto la camera d’aria di una bicicletta, non si trattava di oggetti “usa e getta” ma erano progettati per durare nel tempo, a patto che fossero lavati dopo l’utilizzo, in questo modo potevano essere riutilizzati fino a quando non si fossero deteriorati.

primo_condom_gomma

Arriviamo al 1912, quando il lattice prende si afferma come il materiale privilegiato dai produttori di tutto il mondo, la fortuna del lattice è dovuta soprattutto alla sua natura particolarmente economica anche se più fragile. Queste caratteristiche rendevano i nuovi preservativi decisamente più economici ma non riutilizzabili.

 

Negli anni cinquanta la tecnologia lattice migliora ed i preservativi diventano più sottili. A questo punto tutti sono felici perché il sesso sicuro è di nuovamente anche piacevole. Inoltre, l’aggiunta di un serbatoio sulla punta, progettato per ospitare lo sperma ed evitare quindi la fuoriuscita o l’eventuale rottura del preservativo, andava a garantire ulteriormente la protezione da gravidanze indesiderate.

Nel 1990 viene realizzato il primo preservativo in poliuretano, progettato affinché anche chi soffriva di una allergia al lattice potesse praticare sesso sicuro senza il rischio di un eruzione cutanea.

Non credo ci sia bisogno di inserire immagini dei condom in lattice o poliuretano.

Nel 2013 la Fondazione Bill e Melinda ha annunciato una concessione un milione di dollari per chi avesse presentato una nuova tecnologia che potesse permettere lo sviluppo di una nuova generazione di preservativi. Furono presentate molte idee innovative, tra cui una sostanza elastica in grado di trasmettere il calore, così da rendere ancora meno invasiva la presenza del condom.

Al giorno d’oggi i profilattici sono disponibili in tutte le forme, dimensioni, colori e sapori. Esistono anche quelli aromatizzati alla pancetta.

preservativi alla pancretta

Si vuole un preservativo di spessore, uno più sottile, un preservativo al gusto di pancetta, uno con una campana su di esso, basta andare alla farmacia. Mentre per gli spiriti più selvaggi e ribelli, segnalo che è ancora possibile acquistare preservativi fatti in pelle di animale.

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Autore dell'articolo: Antonio Coppola

Antonio Coppola
Articolista Freelance, laureato in storia contemporanea specializzando in geopolitica e relazioni internazionali. Appassionato di musica, tecnologia e interessato ad un po tutto quello che accade nel mondo.