Oscurare la stampa per uccidere la democrazia – Le regole del colpo di stato perfetto

La Regola delle tre M ovvero la teoria secondo cui per compiere il “colpo di stato perfetto” è necessario il controllo di tre elementi strategici quali definiti come “military”, “money” e “media”, deriva direttamente dalla teoria del Potere espressa da Max Weber nella sua “sociologia del potere”, in cui indicava tre tipologie di potere intrecciate tra di loro e subordinate al potere politico che per Weber era la forma definitiva del potere.
In questo articolo cercheremo di capire come e perché questi tre elementi sono considerati strategici e fondamentali per giungere ad un perfetto colpo di stato.

Per Weber esiste infatti il potere economico (Money), il potere Militare (Military) e il potere carismatico (Media) e tutti questi poteri sono componenti fondamentali, subordinati al potere Politico che, nella sua piena applicazione ha la capacità di influenzare e controllare direttamente il potere economico, militare e il potere carismatico.
Ma non è tutto, perché per Weber il potere, in senso più ampio, è la combinazione di due elementi quali la “potenza” ovvero la capacità di imporre la propria volontà, e il “carisma”, ovvero la capacità di convincere gli altri ad accettare spontaneamente la propria volontà.
Per quanto riguarda il potere militare, la componente della potenza è quella predominante, mentre per quanto riguarda il potere mediatico, la componente predominante è quella della potenza, il potere economico si colloca nel mezzo, il denaro è infatti un potente mezzo di “persuasione forzata” ovvero uno strumento che permette di convincere gli altri ad accettare la propria volontà in cambio di un qualcosa.

Tornando alla regola delle tre M, coniata nel contesto generale della guerra fredda nel mondo americano (negli uffici della CIA), l’applicazione delle teorie di Weber ha portato alla definizione di questa strategia estremamente efficiente per compiere il colpo di stato perfetto.
Parlo di colpo di stato perfetto perché se si ha il controllo di tutti e tre gli elementi strategici, il colpo di stato può essere eseguito in maniera estremamente efficace e pulita, senza quasi che la popolazione si accorga del suo compimento. Diversamente, un colpo di stato effettuato con il controllo di due o uno soltanto di questi tre elementi, pensiamo ad un golpe militare ad esempio, la popolazione si accorge immediatamente che c’è qualcosa che non va.

Ma perché questi tre elementi sono così importanti per un colpo di stato?

La risposta a questa domanda ci arriva direttamente da Weber. Partiamo quindi dal potere economico, questo è un elemento importantissimo per “corrompere” i propri oppositori o comunque gli indecisi e portarli dalla propria parte, il potere economico, la capacità di mantenere le promesse effettuate è infatti un elemento importantissimo per ottenere consensi che in un sistema democratico sono fondamentali nel processo di legittimazione del potere, ma sulla legittimazione del potere ci siamo già dilungati in un altro articolo che potete recuperare qui.

Una volta acquistati consensi e corrotto gli oppositori meno polarizzati, il potere mediatico, la capacità di manipolare, nascondere, distorcere e distribuire l’informazione diventa un elemento centrale, il controllo dei media permette di controllare e limitare la circolazione delle informazioni dando così l’idea che “vada tutto bene” e “tutto proceda per il verso giusto” e nel pieno rispetto delle regole, delle leggi e della costituzione, nascondendo quindi eventuali irregolarità o abusi.

A questo punto, una volta che l’opposizione è inesistente e i media sono sotto il proprio controllo, l’impalcatura su cui edificare un regime dispotico è pronta anche se non esente da minacce. La minaccia più grande infatti sono le idee, e come cantavano i nomadi nella canzone “Salvador” in cui si racconta il colpo di stato del cileno Augusto Pinochet, “ma un popolo non può morire, non si uccidono idee” e la libera circolazione delle idee è forse l’elemento più pericoloso per chi progetta un colpo di stato, perché da esse può nascere una reale opposizione, da esse può nascere la “resistenza”, occorre quindi trovare un modo per arginare il problema sul nascere e in realtà un modo c’è ed è ampiamente collaudato, questo modo è l’epurazione degli oppositori mediante quelle che al tempo di Silla nell’antica Roma erano note come liste di proscrizione, e grazie al controllo della terza M, grazie al controllo diretto delle forze militari e di polizia, è possibile mettere agli arresti o far sparire i più assennati e determinati oppositori, basti pensare al fenomeno dei “Desaparesidos” oppure, se vogliamo restare in italia, alla figura di Antonio Gramsci, arrestato per le sue idee con l’accusa di terrorismo e cospirazione, ed identificato dal regime Fascista come un pericolosissimo criminale. 

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