Adrian di Celentano, criticato da chi neanche ha visto l’anteprima.

Stavo leggendo alcune delle critiche mosse al primo episodio della serie “Adrian” e anche se non l’ho ancora visto (ieri ho visto solo l’anteprima), sono davvero tentato di pubblicare anche io una mia recensione, tanto… da quello che sto leggendo chi lo ha recensito su testate nazionali non lo ha visto e chi lo ha visto o comunque ha assistito all’anteprima, evidentemente non l’ha capita.

Io lo ammetto, ho visto solo l’anteprima e tutto ciò che si sta scrivendo in queste ore a proposito di Adrian era stato scritto, detto e predetto nella stessa anteprima, e questo non è accaduto perché Celentano conosce il futuro attraverso viaggi nel tempo o possiede una sfera di cristallo, semplicemente conosce la stampa, la sua disattenzione, la sua passione per il clamore e lo scandalo ed ha fatto sì che questi elementi mettessero in ombra, tra le pagine dei giornali, tutto il resto.

Non ho letto un solo articolo che parlasse di Adrian, ma ne ho letti a dozzine che parlavano dell’anteprima e visto che, almeno quella l’ho vista, ho alcune domande e osservazioni da sottoporvi.

Ho letto molte critiche, davvero tante, alle illustrazioni “troppo spinte” del cartone animato mandato in onda e che, a detta di molti, avrebbero dovuto segnalare con un bollino rosso. Mi chiedo se queste persone hanno mai visto un illustrazione di Milo Manara, Avanti Un Altro, un qualsiasi altro programma mediaset in cui ci sono delle ballerine e non c’è Gerry Scotty, o uno dei classici cine-panettone, lo chiedo perché il tasso di volgarità e nudità raggiunto nei suddetti film e programmi è di gran lunga superiore alle illustrazioni realizzate da Manara, e a proposito di Manara, Adrian è stato illustrato da Milo Manara, che, è uno dei più grandi illustratori erotici al mondo, dire che le sue illustrazioni sono erotiche è un po’ come scoprire l’acqua calda, e criticare queste illustrazioni, mentre si tace sulle prorompendi scollature e allusioni sessuali della Bonas di Avanti un altro è un chiaro segno di ipocrisia e malafede.

Ho letto critiche riguardanti la poca presenza di Celentano durante l’anteprima, e non posso fare a meno di chiedermi, queste persone dov’erano e cosa facevano, mentre il Natalino Balasso, comico bergamasco vestito da barbone, scherzava dicendo “avete pagato per non vedere Celentano” ? ma soprattutto, dove erano quando, durante le varie interviste che hanno preceduto la “serie evento” lo stesso Celentano dichiarava apertamente “Non ci saranno monologhi” e che la sua presenza fisica nello “show” sarebbe stata minima.

Sono curioso, voglio capire, perché vi aspettavate da Celentano qualcosa che lo stesso Celentano aveva dichiarato non ci sarebbe stato sottolineando che il cuore di Adrian sarebbe stato il “cartone animato” e non lo spettacolo Live?

Più leggevo recensioni e critiche, più la mia perplessità cresceva ed aumentavano i miei interrogativi. Come è possibile che nessuna delle recensioni e critiche sia andata a segno? come è possibile che chiunque (o quasi) si sia espresso su Adrian abbia puntato la lente sulle sagome, senza vedere cosa queste contenevano? come è possibile che la maggior parte delle recensioni abbiano osservato solo ed esclusivamente gli aspetti più superficiali dell’anteprima?

Cerco di spiegarmi meglio, nell’anteprima, chi ha prestato attenzione alla fila per l’arca, sottolineando la banale comicità di Nino Frassica e
Francesco Scali, era forse distratto quando quella stessa comicità banale “allontanava brutalmente dall’arca” gli animatori, gli illustratori e gli sceneggiatori della graphic novel Adrian, lasciando però “passare senza particolari obiezioni” verso la società del futuro, una bella ragazza senza alcun talento, un esibizionista ed un uomo a cui non serviva fare domande perché ad assicurare il suo passaggio era bastata una tangente da 250 mila euro pagata in contante ai frati doganieri.

Mi chiedo inoltre cosa stessero guardando questi severi critici durante il monologo di Natalino Balasso, quando il comico vestito da barbone, puntava il dito e attaccava duramente il governo ed i suoi sostenitori, dichiarando che avrebbe pagato volentieri “5000€ per non vedere Povia” (che ricordiamo essere uno dei più ferventi sostenitori di uno delle due forze di governo) per poi inasprire il monologo, riprendendo il discorso di fine anno del Presidente Mattarella, critica le politiche incentrate sulla sicurezza che però ignorano la criminalità organizzata e guardano dall’altra parte quando si ritrovano di fronte a dei crimini e abusi “domestici”, siano essi “femminicidio” o altro, dall’altra parte invece, in nome del decoro, persegue in maniera sproporzionata, la povera gente colpevole solo di avere tanta fame e nessun posto dove dormire.

Tutte critiche che ovviamente incontrano l’approvazione di Celentano che, nella sua breve apparizione, male interpretata, dichiara che approva tutto ciò che Balasso ha detto nel proprio monologo prima che i due bevano insieme, un gesto banale, classico che proietta su Balasso la figura di Celentano, i due in quei pochi istanti si fondono e quello che è stato il monologo critico di Balasso si configura come un vero e proprio monologo di Celentano.

Forse è vero che Adriano è stato fisicamente poco presente sul palco durante l’anteprima, ma la sua presenza in realtà è stata totale, in sua vece hanno parlato Frassica, Scali e Balasso ed hanno parlato ininterrottamente per più di 30 minuti… un po’ tanti se si considera che “non ci sarebbero stati lunghi monologhi” .

Ho letto critiche sugli ospiti assenti o defilati dallo show, che non parteciperanno ai prossimi episodi, senza che questi personaggi abbiano mai dichiarato la propria partecipazione o assenza …è un po’ come dire che io non sarò presente sul palco dell’Ariston, come ospite durante il Festival di Sanremo… altra scoperta dell’acqua calda visto che ancora una volta, nell’anteprima già tutto era stato detto e predetto.

Nei primissimi minuti di anteprima, nell’anteprima dell’anteprima, tra una pubblicità e l’altra, abbiamo potuto vedere Balasso parlare al confessionale, in cui, stando alle sue parole, Celentano si era ritirato in meditazione, invocandolo e invitandolo a palesarsi perché i giornali erano impazziti e stavano scrivendo di tutto, “ci accusano di tutto, dicono che hai lasciato lo spettacolo, e lo spettacolo non è ancora cominciato“.

Quanto ai commenti veri e propri su Adrian invece, si legge poco o nulla, qualcuno dice “Adrian è stato esattamente ciò che ci si aspettava”, e a questo punto è doveroso chiederlo, quale Adrian? di cosa state parlate? non avete speso una parola su Adrian, tutto ciò che è stato scritto riguarda l’anteprima ed è stato scritto esattamente ciò che Celentano voleva venisse scritto, è stato scritto ciò che si è detto nell’anteprima, facendo, di proposito o meno, il gioco di Celentano.
Per quanto riguarda la serie animata invece, io quella non l’ho vista, e credo non l’abbia vista nessuno (o quasi) di coloro che si sono espressi in merito.

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