I costi dell’armatura

Cavalieri e guerrieri in armatura dominano l’immaginario collettivo e gli scenari medievali. L’armatura sembra donare a chi la indossa un aura mistica, rendendolo invincibile o comunque invulnerabile, e pure, quell’enorme e pesantissimo ammasso di metallo battuto ha un doppio effetto, da una parte protegge dall’altra imprigiona chi la indossa in una gabbia di metallo.
In un recente studio Daniel Jaquet, Alice Bonnefoy Mazure, Stéphane Armand, Caecilia Charbonnier, Jean-Luc Ziltener e Bengt Kayser hanno condotto un’interessantissima analisi sulle armature del tardo medioevo, le armature a piastre per intenderci.

Queste armature pesavano in media tra i 18 ed i 30 kg, la variazione di peso era dovuta alla stazza e all’altezza di chi l’avrebbe indossata.
Nel loro studio hanno riprodotto fedelmente un’armatura a piastre, utilizzando la tecnologia ed i materiali del tempo, ed hanno testato l’effettiva capacità di movimento di chi la indossava.
Nel loro studio sono state prese varie misurazioni, e sono stati sottoposti al test diversi soggetti con diverse condizioni fisiche.
Screenshot at 2016-07-09 12:54:45In questa tabella possiamo osservare la libertà e l’agilità dei movimenti, sia con che senza l’armatura e la variazione dei dati rende particolarmente evidente l’enorme divario nei possibili movimenti tra chi indossava l’armatura e chi non la indossava.
Altri test hanno misurato lo stress muscolare, la respirazione, l’attività cardiaca, ecc.
Tutti questi test e misurazioni hanno contribuito a delineare un profilo fisico dei cavalieri del tardo medioevo, consentendo agli autori dello studio di trarre interessanti conclusioni.
Indossare un’armatura comporta un incremento del costo energetico di circa il 20%, anche in attività semplici come ad esempio camminare, questo aumento è una conseguenza dell’aumento della massa dovuta alla presenza dell’armatura.
L’impatto del armatura sul ROM (range di movimento) di chi lo indossa è piuttosto limitato. Il peso in eccesso tuttavia rappresenta un elemento di impedimento nella capacità di movimento, prezzo da pagare per un livello di protezione più elevato.
 
Nel loro studio l’impedimento è paragonato a quella della ruota dentata presente su alcuni mezzi speciali. 
Si osserva inoltre che il peso è distribuito in maniera eccellente lungo il corpo, grazie alla forma dell’armatura che può essere indossata come un indumento (un indumento molto pesante), ne consegue che, una buona condizione fisica, e una formazione adeguata può quindi portare a buone prestazioni nonostante il peso aggiunto (46% della massa corporea).
L’impatto sul range di movimento dovuto alla presenza dell’armatura risulta, in alcuni movimenti, ridotto al minimo, alcuni movimenti, dichiarano i soggetti dei test, sono stati abbastanza facili e anzi, alcuni movimenti agevolati dalla presenza stesa dell’armatura che quasi condizionava i movimenti in quel dato modo.
E’ possibile, osservano gli autori dello studio, che che questo coincidenza di movimenti tipici del combattimento, con i movimenti consentiti dall’armatura, non sia frutto del caso, ed è invece molto probabile che, l’armatura rappresenti uno dei fondamenti del combattimento, un elemento tacitamente presi in considerazione dai teorici della lotta che, nei propri “manuali di combattimento”, potrebbero aver ideato tecniche specifiche che sfruttassero le limitazioni dovute all’uso dell’armatura, a vantaggio di chi indossasse l’armatura.
Questa ipotesi potrebbe rilevarsi illuminante e spianare la strada ad una nuova ricerca che metta a confronto gli aspetti tecnici della lotta con e senza armatura, rivelando così nuovi interessanti dati, fondamentali per la comprensione di armi ed armature.
Concludono gli autori dello studio, dicendo che, questa area di ricerca, sostenuta dai risultati di questo esperimento, richiede ulteriori indagini e test.

Historical Methods, 2016, VOL. 49, NO. 3, 169 –186 – Range of motion and energy cost of locomotion of the late medieval armoured fighter: A proof of concept of confronting the medieval technical literature with modern movement analysis

Commenti
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: