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La Germania fu davvero responsabile dell’inizio della prima guerra mondiale?

Un utente mi ha chiesto, su youtube, se credo che la Germania sia da considerarsi responsabile dell’inizio della prima guerra mondiale, e se dunque, da storico, credo alla versione ufficiale venuta fuori da Versailles, che, ricordiamo, riconobbe ufficialmente la Germania come unica responsabile dell’inizio della Grande guerra.

La risposta a questa domanda è un banale, bisogna distinguere le ragioni politiche (dell’epoca), serviva indicare un responsabile politico per quella drammatica guerra, e i fatti storici.
Politicamente parlando, i vincitori del conflitto, come il più delle volte accade, scaricarono la colpa e le responsabilità della vicenda sugli sconfitti, e, in questo caso specifico, avevano un arma potentissima nelle proprie mani, ovvero, il fatto che la Germania in termini pratici, era stata la prima a muovere guerra, insomma, che la Germania aveva materialmente iniziato il conflitto, trasformando quella che era una crisi regionale legata all’impero Austro-ungarico, in un conflitto prima europeo e poi mondiale.

Questo significa che la Germania è effettivamente responsabile della Grande Guerra, come i trattati di pace postbellici hanno stabilito? In realtà non è così semplice e lineare il passaggio.
Diciamo che, in un certo senso, è stato solo un caso che la guerra mondiale sia iniziata per mano tedesca e non per mano francese, britannica, russa, ottomana, o italica. è stato solo un caso che si intreccia ad un estremamente complicato e ingarbugliato contesto storico in cui, detto molto semplicemente, tutti volevano la guerra, ma nessuno era disposto ad iniziarlo.
Qualcuno, a ragione, potrebbe chiedere perché tutti volevano la guerra, e starei qui a fare l’elenco delle motivazioni per ore e giorni, ma diciamo che non è il caso di dilungarci, ogni nazione aveva le proprie ragioni, chi voleva assumere il controllo di ricche regioni minerarie di confine, chi voleva allontanare il confine dalle regioni minerarie, chi voleva ritagliarsi un angolo di mediterraneo, chi voleva strappare territori che considerava culturalmente parte del proprio stato, ai propri alleati, chi, voleva estendere il proprio potere e la propria influenza in europa e in area balcanica, e chi voleva semplicemente sparare perché si sentiva pronto per dimostrare al mondo la propria forza e a far da collante di tutte queste ragioni, c’erano interessi economici puri e semplici, perché in guerra servono armi, servono scorte, serve un sacco di roba, e chi produce queste cose vede le guerre come un importante business (e all’epoca non c’era ancora la carta della ricostruzione post bellica che fa fare ancora più soldi). .
Insomma, tutti avevano una ragione, chi economica, chi politica, chi animalesca, chi non sapeva cosa fare, e tutti erano in attesa, come uno scontro alla pistola nel vecchio west, tra lo sheriffo e il capo dei banditi, che, per onor di cronaca, all’epoca era tutt’altro che vecchio il vecchio west.

E il clima era proprio quello, erano lì, banditi, sceriffi e uomini della ferrovia, buoni, brutti e cattivi, che si guardavano con sospetto, che si scrutavano tutti fermi, immobili, in attesa che uno, uno qualsiasi, facesse la propria mossa, o che qualcuno nelle retrovie facesse un rumore o si muovesse in modo sospetto, per dare a qualcuno, uno qualsiasi, il pretesto giusto per sparare, e alla fine, qualcuno sparò prima degli altri, o meglio, qualcuno afferrò la pistola per sparare prima degli altri, ma il cowboy che aveva di fronte fu più veloce, probabilmente perché aveva un cecchino appostato sul tetto del saloon, un uomo armato che si trovava lì quasi per caso, che venne coinvolto nello scontro perché qualcuno aveva sparato sulla propria carovana, ignorando che quella carovana era carica d’esplosivo e armi, e così dunque finisce la storia. Il vecchio west, non tanto vecchio, era giunto in europa, e l’uomo a terra, che era a capo dei banditi, venne accusato di ogni crimine, compresi gli abusi di potere degli uomini dello sceriffo e delle angherie degli uomini della ferrovia.

In conclusione, la Germania ha iniziato la Grande guerra, ma la sua responsabilità nell’inizio del conflitto, non è superiore a quella di Francia, Regno Unito, Italia, russia, ecc ecc ecc.

Se l’analogia con il vecchio west vi è piaciuta e soprattutto vi ha aiutato in qualche modo a capire le dinamiche dell’inizio della grande guerra vi chiedo cortesemente di condividere questo post, grazie.

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