quanto è importante la pronuncia di un nome, se si parla di storia

Nomi e Date, quanto contano davvero?

Nomi e date sono importanti, ma non dobbiamo commettere l’errore di far ruotare l’intera comprensione della storia attorno alla pronuncia dei nomi e la data esatta.

Della rivoluzione Francese ad esempio, è importante il contesto, gli ideali, le idee, le forze in gioco, il dramma sociale e politico, la presa della Bastiglia ha un suo significato strategico e simbolico, ed è quello che bisogna comprendere, sapere in che giorno e a che ora è stata assaltata è un informazione sicuramente importante e utile, ma non funzionale alla comprensione di ciò che stava accadendo, se non nell’ottica di collocarla temporalmente prima di alcuni avvenimenti e dopo altri.

Lo stesso discorso vale per i nomi, non è importante sapere qual è l’esatta pronuncia del nome del ministro dell’economia e del tesoro francese, ma è importante sapere in che modo quest’uomo ha giocato un ruolo negli eventi che avrebbero portato alla rivoluzione.

Sapere come si pronuncia il suo nome, e ignorare cosa ha fatto, è totalmente inutile, sapere cosa ha fatto e non saper pronunciare il suo nome, non preclude in alcun modo la comprensione di quegli avvenimenti.

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