Menu Chiudi

Quale futuro per l’Ucraina?

La Russia continua a chiedere al presidente ucraino di lasciare il paese e sedere al tavolo dei negoziati in Bielorussia, alleata della Russia.

Mosca sa perfettamente che, nel momento in cui Zelensky lascerà il paese, lo spirito ucraino verrà piegato e si registrerà nel paese una perdita di fiducia per il presidente che ora è letteralmente in prima linea.

L’obbiettivo di Mosca è chiaro, allontanare Zelensky quel tanto che basta per mettere in ginocchio Kyiv, e con un po’ di fortuna, condurlo in territorio ostile e farlo prigioniero.

Anche se la Bielorussia continua a ribadire che non è coinvolta nel conflitto, perché non ci sono soldati bielorussi in Ucraina, è innegabile che il paese sia alleato e schierato apertamente con la Russia a cui permesso di lasciar transitare e stazionare i propri soldati.

La Bielorussia, al momento, non sta combattendo attivamente, ma sta fornendo supporto logistico alla Russia e, secondo fonti del governo Ucraino, sembra si stia preparando a prendere parte all’offensiva, probabilmente con l’intento di ottenere il controllo di alcune regioni dell’Ucraina una volta terminata la guerra.

Molto probabilmente c’è stato un accordo di ripartizione territoriale dell’Ucraina tra Mosca e Minsk, un accordo che smembra l’Ucraina in diverse parti, alcune di queste, come la Crimea e il Donbass, passeranno sotto il controllo diretto della Russia, altre, è probabile passeranno sotto il controllo della Bielorussia, altre ancora vedranno l’insediamento di governi fantoccio filorussi, e forse, solo la parte più occidentale del paese, circoscritta all’Oblast, che diventerà uno stato a riconoscimento limitato, sotto la protezione dell’ONU, il che, de facto, impedisce allo stato di prendere parte ad alleanze militari ed integrarsi in strutture sovranazionali.

Il destino dell’Ucraina sembra essere già segnato, al momento la via più probabile e plausibile per il paese è uno scenario “balcanico”, ovvero, un evoluzione del conflitto molto simile a quello che abbiamo visto, circa 30 anni fa, coinvolse i territori dell’ex Jugoslavia, in particolare del conflitto in Bosnia.

Anche all’epoca l’ONU si attivò per poi essere fermato dalla Russia, in nome della vicinanza culturale tra il popolo russo e le popolazioni slave dell’area balcanica.

L’Ucraina molto probabilmente, faccio questa previsione sulla fine del conflitto, verrà divisa, seguendo linee di confine che non piaceranno alle popolazioni, spingendo l’acceleratore sulle tensioni etniche e rivalità delle varie popolazioni interne all’ucraina, probabilmente portando all’inizio di futuri conflitti interni alle varie regioni. Soprattutto quelle non militarizzare e occupate militarmente.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi